Milano, pestata in metro rivive l’incubo violenza dopo l’omicidio del parco

L’aggressione è avvenuta qualche tempo fa a Milano. Ma i segni di quel brutale pestaggio Giovanni li porta ancora con sé.

Le bende, il gesso, la paura che non ti lascia mai. Dopo la violenza, la vita di chi subisce una aggressione diventa in salita. E tornare alla normalità non è facile. Giovanna lo sa bene. Intervistata dal programma “Dalla Vostra Parte” ha raccontato quei momenti di terrore e ciò che ne è seguito. Giovanna vive a pochi passi dalla casa di Marilena, la donna sgozzata nel parco a Nord di Milano. Quel parco che anche lei frequenta molto spesso.

“La sua morte – dice – mi ha fatto rivivere il mio momento drammatico”. Per rubarle la borsetta, un rapinatore la fece cadere giù dalle scale della metropolitana, provocandole fratture al volto, alla mandibola, una frattura al polso e sei denti danneggiati.

Ha timore, anche lei, ad avventurarsi nel parco dell’omicidio di qualche giorno fa. E c’è da capirla. “È molto bello e pure tenuto bene – dice – ma frequentato da pessime persone”.

Con l’inviata della trasmissione di Rete 4 è andata nel luogo in cui è stato trovato il corpo esanime della donna che era uscita a portare fuori il cane. “Vedere il sangue e pensare che c’era una persona morta mette i brividi”. E fa pensare a quanto le era successo.

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