Panico in stazione, esplode una bomba a New York, torna il terrorismo

 

Il terrorismo colpisce ancora New York: una esplosione, generata da un ordigno artigianale, è avvenuta nella stazione della metropolitana nei pressi del terminal degli autobus di Port Authority vicino a Times Square, provocando cinque feriti di cui due sono gli attentatori. Le linee A, C ed E della metropolitana sono state evacuate. 

 

Il sospetto attentatore è stato subito arrestato e portato in ospedale. Al momento del fermo, aveva ancora indosso un giubbotto esplosivo. “Si trattava di un kamikaze aspirante suicida”, confermano le fonti di stampa. Secondo Fox News si tratta di Akayed Ullah, cittadino originario del Bangladesh, da 7 anni negli Usa: il 27enne residente a Flatbush, Brooklyn, ha inneggiato all’Isis al momento dell’arresto. Si è trattato di un ordigno artigianale, costruito dall’attentatore sul posto di lavoro, esploso prima del previsto. L’ora dell’attentato, infatti, è inusuale: intorno alle 7 del mattino. Sarebbe bastata un’ora dopo e sarebbe stata una strage. È stata fermata anche un’altra persona, complice del kamikaze. L’attentatore era seduto sulla banchina della stazione della metropolitana e aveva l’obiettivo di raggiungere Port Authority quando l’ordigno, difettoso, è esploso ferendolo a una gamba ed evitando così la carneficina.

 

 

FONTE  http://www.actionweb24.com/

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.