Bergamo, un altro scempio sul Natale cristiano: presepe islamico e multiculturale a scuola. Basta!

(Bergamonews) – Di questi tempi, tre anni fa, all’istituto comprensivo “De Amicis” della Celadina il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini si presentava con una capannina in legno tra le mani: il presunto divieto dell’allora dirigente scolastico Luciano Mastrorocco di realizzare il presepe all’interno della scuola (LEGGI QUI) aveva alzato un polverone mediatico impressionante, diventando un caso a livello nazionale

 

A distanza di 36 mesi, invece, alunni, maestri e genitori della scuola primaria “Savio” di Boccaleone, plesso che fa capo all’istituto comprensivo, da martedì 12 dicembre vengono accolti nell’atrio della scuola da una sorta di “casa delle religioni”, dove ebraismo, buddismo, induismo, islamismo, sikhismo e cristianesimo cattolico, ortodosso e protestante hanno lo stesso identico spazio: una scheda conoscitiva per ognuna, con la diffusione in Italia e nel mondo, principi, oggetti e libri sacri, luoghi di culto

Un viaggio alla scoperta dell’altro, delle differenze e delle affinità: un’occasione per approfondire le proprie tradizioni e informarsi su quelle di credi differenti che si inserisce nelle attività dell’insegnamento della religione.

 E così l’inserimento e l’integrazione dei bambini, in una scuola a forte presenza di alunni stranieri, diventano più semplici.
 Oltre all’installazione nell’atrio della scuola, è stato realizzato anche un calendario interculturale che riporta le principali festività delle religioni e che riassume perfettamente lo spirito di tutta l’iniziativa: “Per vivere bene tutti insieme e rispettarsi davvero bisogna innanzitutto conoscersi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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