Ricordiamo che la moglie del marocchino di cui non è stata iscontrata la “pericolosità sociale” sin dall’inzio del matrimonio ha subito. Lo dicono gli atti e soprattutto i referti medici in cui viene sottolieneata anche “una contusione cranica con ematoma, e contusioni addominali quando si trovava alla 32esima settimana di gravidanza”, dopo un’aggressione da parte del marito. Assurdo, dopo tutto, che nella sentenza della Corte di Milano, sostiene la Cassazione, non ci sono motivi che possono far scattare l’allontanamento dal nostro Paese dell’uomo.