Esercito e carabinieri, una “rivoluzione militare”. La gola profonda: cosa sta per accadere in Italia

Il Consiglio dei Ministri, convocato alle 17, partorirà l’ultima infornata di nomine della legislatura. Nomine anche e soprattutto militari. E i nomi vengono anticipati da Repubblica. Secondo quanto anticipato, per quel che riguarda il vertice dei Carabinieri, l’intenzione del governo è quella di premiare l’alto ufficiale che ha rilanciato Pompei: alla guida dell’Arma, insomma, andrà il generale Giovanni Nistri, 61 anni, fino a due anni fa al vertice di un progetto di restauro del sito archeologico. Nistri prenderà il posto di Tullio Del Sette, in scadenza il 15 gennaio, al termine di una proroga di un anno decisa dal governo. Dunque il nuovo capo di stato maggiore dell’esercito, dove verrà nominato Salvatore Farina, che dal marzo 2016 regge il Joint Force Command, uno dei due comandi operativi della Nato con base in Olanda. Farina prenderà l’incarico di Danilo Errico, anche lui in proroga e in scadenza a febbraio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.