“Eroi? No, che roba siete”. I sinistri dell’anti-razzismo demoliti e zittiti da Veneziani

Marcello Veneziani: “Ma che razzisti sono gli anti-razzisti”

Più razzisti dei razzisti ci sono gli anti-razzisti. A sostenerlo è Marcello Veneziani che su il Tempo spiega la sua tesi partendo da una premessa: innanzitutto “Il riconoscimento delle razze implica le differenze tra le etnie e non la superiorità o l’inferiorità razziale. Diventa razzismo quando si impone il primato di una razza e si dispone la persecuzione di un’altra, fino all’aberrazione estrema dello sterminio”.

Fatta questa premessa, continua Veneziani “arrivo a dire che rispetto a queste premesse sono relativamente pochi i reati compiuti dai medesimi tra violenze, stupri, furti, aggressioni, disordine sociale. E in rapporto a questi, sono ancora più esigui gli episodi di intolleranza da parte degli italiani che si possano veramente ricondurre al razzismo. Casi di maleducazione, difficile convivenza, violenza scoppiano ogni giorno, soprattutto nei luoghi più degradati o negli spazi pubblici più affollati di mi Daisy Osakue l’atleta azzurra ferita da un lancio di un uovo. Ma il razzismo non c’ entra”.

Potrebbero interessarti anche...