LA MOSSA DI GIANLUIGI PARAGONE CHE NON TI ASPETTI: ECCO COSA HA FATTO IL SENATORE

Il M5S chiede una nuova commissione d’inchiesta sulle banche

Il Movimento 5 Stelle chiede che sia istituita una nuova commissione d’inchiesta sulle banche.

Il senatore Gianluigi Paragone è tra i primi firmatari di un disegno di legge a firma di tutti i senatori del gruppo che è stato depositato al Senato.

L’obiettivo, ha spiegato l’ex conduttore della Gabbia, è di “monitorare e scandagliare gli Npl (crediti deteriorati) , una delle criticità per i piccoli imprenditori, e per capire la genesi di certe sofferenze”. Si tratta, ha aggiunto, sempre di “una bicamerale” che dovrebbe essere calendarizzata già per metà settembre.

Lo scorso 2 febbraio era stato pubblicato il testo definitivo con le conclusione dell’indagine svolta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario presieduta da Pier Ferdinando Casini.

Il documento finale (19 voti favorevoli di Pd e centristi), 15 contrari e 6 astenuti della Commissione concludeva che in tutti i 7 casi di crisi bancarie oggetto di indagine “le attività di vigilanza sia sul sistema bancario (Banca d’Italia) che sui mercati finanziari (Consob) si sono rivelate inefficaci ai fini della tutela del risparmio”.

“Per agevolare la comunicazione tra le autorità” si legge sul Corriere della Sera “si invita a creare un archivio unico delle ispezioni e ad allargare i poteri di Bankitalia alla possibilità di usare la polizia giudiziaria per perquisizioni e ispezioni” e “tra le proposte l’ipotesi di introdurre nuovi reati finanziari e la creazione di una super procura per i reati finanziari, oltre all’idea di creare una «bad bank» pubblica per la gestione dei crediti difficili”.

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