“La Bellezza Del Saluto” Una Bella Riflessione Su Come Essere Educato, Può Salvarti La Vita

L’ educazione, che dovrebbe essere alla base del nostro vivere quotidiano, diventa qualcosa di sempre più astratto al giorno d’oggi, un termine che ormai indica comportamenti ormai privi di ogni forma di rispetto e di considerazione per gli altri.

“Ogni volta che vedo un professionista che non dice “buongiorno”, che parla male dei suoi collaboratori, che non dice “grazie”, o “per favore”, ho la conferma che l’educazione non si compra all’università.”

Questa è la storia di un uomo che lavorava presso un’azienda di confezionamento carni.

Un giorno, mentre stava terminando il suo turno di lavoro, si recò in uno dei frigoriferi per ispezionare qualcosa.

Senza rendersene conto, restò bloccato al suo interno.

La porta era chiusa e poteva essere sbloccava solo all’esterno del frigorifero.

Bussò rumorosamente alla porta e cominciò a urlare, ma nessuno sembrava sentirlo.

La maggior parte degli operai era già andata via ed era quasi impossibile che qualcuno riuscisse a sentirlo a causa dello spessore di quella porta.

Dopo qualche ora, quando credeva ormai di morire congelato, all’improvviso la porta si aprì.

Era la guardia di sicurezza che aprendo il frigorifero dall’esterno, gli salvò la vita.

Quando l’uomo chiese alla guardia:

“Perché ti è venuta l’idea di aprire quella porta, dal momento che non fa parte della tua routine lavorativa?”, questi rispose:

“Ho lavorato in questa azienda per 35 anni.

Centinaia di lavoratori entrano nella fabbrica ogni giorno, ma tu sei l’unico che mi saluta al mattino e mi saluta la sera.

Il resto degli operai mi tratta come se fossi invisibile”.

“Questa mattina ci siamo saluti come al solito, ci siamo visti all’ingresso e scambiati il nostro solito buongiorno. “.

“Ma questa sera non avevo sentito il tuo ‘ci vediamo domani!’. Ho aspettato un po’, ma non ti ho visto arrivare.”

“Aspetto quel saluto, ‘buongiorno’, e l’altro ‘a domani’, ogni giorno.

Non avendo quindi ricevuto il secondo, dovevi essere ancora da qualche parte nell’edificio, così ti ho cercato e ti ho trovato.”

Vera o presunta che sia, questa storia serve a farci riflettere sul l’importanza di un saluto, di mostrare rispetto nei confronti di coloro che incontriamo ogni giorno.

L’educazione dovrebbe essere la normalità e non l’eccezione e scambiarsi un saluto non solo serve a testimoniarla, ma serve a farci restare umani, a non diventare un popolo di invisibili.

È vostra abitudine scambiare un saluto con le persone che incontrate ogni giorno?

Cosa ne pensate al riguardo? Lasciateci le vostre esperienze e condividete per conoscere quelle dei vostri amici!

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