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Di Maio: ‘È una bufala la storia del giovane che ha perso il lavoro per colpa del decreto Dignità’

“Nei giorni scorsi i principali quotidiani nazionali hanno rilanciato la storia del ‘giovane che ha perso il lavoro per colpa del decreto dignità‘. Hanno preso uno dei milioni di tweet che vengono pubblicati ogni giorno su Twitter e, senza compiere nessuna verifica, lo hanno proclamato verità assoluta per puro scopo di propaganda”.

Lo denuncia Luigi Di Maio in un post sul Blog delle Stelle nel quale riporta i titoli dei giornali sulla vicenda:

Repubblica: “Grazie Di Maio, sarò un disoccupato anche grazie a lei”. E il tweet diventa un caso”.

Corriere: «Da settembre sarò disoccupato», il tweet del giovane torinese contro il decreto dignità divide il web.

Il Giornale: Perde il lavoro e il suo tweet contro Di Maio diventa virale.

La Stampa: Il precario che ha sfidato Di Maio: “Licenziato per il decreto dignità”.

“Tutti questi articoli – osserva il vicepremier – per sostenere la stessa falsità, ossia che il decreto fa perdere posti di lavoro”.

Ma – continua Di Maio – non c’è “niente di più falso” in quanto il dl Dignità “rende finalmente il lavoro più stabile”.

“L’altro giorno – spiega il ministro del Lavoro e dello Sviluppo – si è scoperto che la storia del giovane era una bufala, una bufala megagalattica“.

Tuttavia – continua – “nessuno dei giornali citati si è premurato di fare un articolo per dire che avevano scritto solo delle falsità. Nessuno”.

“Quindi forse c’è ancora qualcuno che ha creduto a questa ennesima fake news diffusa dalla propaganda del patto del nazareno,” aggiunge, invitando a leggere l’articolo di Paola Pintus per Tiscali Notizie che “spiega tutto per filo e per segno”.

“Condividetelo il più possibile per informare chi ha creduto alla fake news. E dateci una mano a difenderci dalle bufale dei giornali, abbiamo la Rete: usiamola per smascherare le notizie false e diffondere la verità. Non lasciamogliene passare più nemmeno una. Grazie,” conclude Di Maio.

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